20241223 DILA APS – IL DISPARI

Views: 62

20241223 DILA APS – IL DISPARI

20241223 DILA APS – IL DISPARI

20241223 DILA APS – IL DISPARI

FRANCESCA TIRICO nuova amica dei progetti MADE IN ISCHIA

NOTE DI PROFILO ARTISTICO A FRANCESCA TIRICO DI LUCIANA CAPECE PER  “IL QUADERNO DI FRANCESCA” POESIE ED ILLUSTRAZIONI- ALBATROS

Ormai un punto di riferimento comunicativo è l’Editoria “IL DISPARI” Diretta professionalmente dal Dott. GAETANO DI MEGLIO.

Cui Ringrazio per l’ausilio delle volumetriche propalazioni articolate, sempre con il valido riferimento Associativo del Gent.mo Presidente DILA APS BRUNO MANCINI al quale porgo, con senso di rilevata stima, i più sentiti Ringraziamenti.

L’arrivo della Poetessa FRANCESCA TIRICO a l’Evento del GIARDINO VERANO è stato sottolineato da un applauso di meritata presenza.

Il suo sguardo, correlato al dolce sorriso, ha aperto ai presenti ARTISTI di Interno 4 una finestra di viscerali momenti festosi colmi di tenera gioia.

Uno scambio dettato dal cuore da ognuno di noi tra i sentieri dell’emozione stretti da abbracci.

Un podio il suo di perfetta attenzione nell’incarnata disponibilità di ascoltare le varie esibizioni in un transito di alternanza di POETI pronti a dar letture del suo meraviglioso scrigno: IL QUADERNO DI FRANCESCA! (ALBATROS).

Opera Artistica Culturale non solo biografica, ma dedicata con delicatezza ad un sociale con teorie faticose, difficili, però innovative per una riproduzione d’amore ancora più elevata.

Una targa alle regole giuste, tempio del rispetto iconografico per tutto.

Gigantesca è la bellezza interiore ed esteriore della Scrittrice FRANCESCA, nel suo proliferare gesta di condivisione partecipativa sul piano della familiarità, ove bene è stata accompagnata dalla presenza dell’affetto dei suoi cari.

Le suggestioni nel declamare i versi della Poetessa FRANCESCA TIRICO, supportati dalla musicista LUCIA PAVONE anche Ella presente col suo Libro “PENELOPE E IL CUORE”, hanno aggiunto un ricco procedimento alla essenza delle sue scritture, in un canale di alternanza di titoli più volte elencate dalla nota Presentatrice Attrice e Modella nonché Vicepresidente DILA APS CHIARA PAVONI.

Tutto tra plausi e contemplazione verso le Liriche anche di altri ARTISTI, tra cui la sottoscritta, ove con soddisfazione abbiamo esibito parte dei nostri repertori.

L’opera è una pura illuminazione poetica consona alla essenza della vita!

Strofe che il tempo sbriciola tra i viottoli delle pagine di ogni cuore, fino allo scadere del vissuto e oltre i silenzi terreni.

Il suo percorso di studio, già elogiato alla Scuola Media, poi diplomata al Liceo Scientifico TULLIO LEVI e iscritta alla Facoltà di Medicina Odontoiatria dell’Università “LA SAPIENZA” di Roma con obiettivo la Laurea nonostante le varie problematiche fisiche, ha dentro un mare eccezionale di quoziente intellettivo.

Potenziale messo a disposizione in ampia area Culturale.

Una galleria piena di risorse stilistiche,  attraverso l’antica virtù del bene, ove vibra per respirare pulsazioni emozionali in una poliedrica mentalità, custodia autorizzata dalla stessa sapiente, di volgere con sostenibilità e ardimento, una bandiera di sapere, visto gli studi approfonditi.

Una trasmissione di elaborati onde senza cordoni di polemiche invita come un barometro a risalire al tratto nostalgico per accogliere in ogni fonte interna quel feeling tanto ricercato in questo mondo algido di trasversale male dilagato, per traslocare a titolo di progresso su pianeti di genuina missione umanistica.

Senza inceppi dannosi che sanno dare nel cantiere del quotidiano.

Pergamene di Rivincite.

Nella complessa partecipazione degli Scritti, le Liriche della magistrale Poetessa TIRICO volgono da guida quasi di modifiche per una linea dritta senza più curve, ma che intervistino il titolare d’ogni animo per fenomeni di massa preparati al trofeo superlativo d’amore come protagonisti!

LUCIANA CAPECE Scrittrice – Poetessa- Saggista- Aforista- Prefatrice- Critico Letterario-Critico Teatrale- Recensora 

20241216 DILA APS – IL DISPARI

 

Dalla raccolta di poesie
“La sagra del peccato”
di Bruno Mancini

L’AMORE, PER ESSERE

Cantate, cantate
ragazzi del Borgo
sui cordoli
sui giunti
– Fratelli dell’ultima speranza –
sugli alti tralicci
sulle creste dei vulcani
cantate

un nuovo pallore
mi comprime il viso
eietto
fili bianchi
vene varicose
passioni represse
al miele dei suoi peluzzi.

Suonate, suonate
ragazzi dell’Arso
quasi fosse domenica
senza fine e senza sonno
– Fratelli di madri diverse –
nelle serre
che mutano fiori
suonate

un nuovo tremito
mi sconquassa le braccia
distillo liquidi salati
occhi annebbiati
il mio
senso di colpa
contro l’audacia dei suoi capezzoli.

Ballate, ballate
ragazzi del Porto
sulle spolette
di bombe Afgane
– Fratelli di anni di provette –
come serpenti
nei boschi inceneriti
ballate

un nuovo affanno
mi smaneggia il petto
azzanno
lingua profonda
freddezza immensa
il mio orgasmo invadente
tra le sue dita attorcigliate al fungo.

Fuggite, fuggite

dal Borgo, dall’Arso, dal Porto
mosche insaccate nei carburi
– Fratelli di Ignazio –
dal carnevale
antico, falso e bigotto

fuggite

un nuovo grido
mi scatena l’anima
senza prudenza
“Andiamo”

come rinato nudo e puro
nella sagra del peccato

al fuoco del tuo sguardo
“Andiamo”

oltre i velluti
verso un diario della follia
spingendo insieme gli anni
“Andiamo”

acconcio in gabbia
il polline che resta
d’illimitate perversioni
“Andiamo”

sfiorandoti, per essere
l’uomo che scaglia
la prima pietra
“Andiamo”

stringendoti, per essere
l’uomo che punta
senza paure il dito
“Andiamo”

amandoti, per essere
infine
uomo
“Andiamo”

e punto il dito.

 LA SAGRA DEL PECCATO

“Le aperture liriche, più che segnare il passo dell’emozionalità, offrono un ulteriore invito a perdersi nei labirinti della parola scritta…”

“Quasi poesia cruda, percuote e carezza, giovane e antica…”

Data di pubblicazione 3 gen 2023
ISBN 9781470913205
Pagine 78
Libro a copertina morbida
Euro 14.00
https://www.lulu.com/it/shop/bruno-mancini/la-sagra-del-peccato/paperback/product-n4pg97.html?page=1&pageSize=4
Tutti i diritti riservati – Licenza di copyright standard

20241223 DILA APS – IL DISPARI

20241216 DILA APS – IL DISPARI

20241216 DILA APS – IL DISPARI

20241216 DILA APS – IL DISPARI

Patrizia Audino nuova amica dei progetti Made in Ischia

“Il fascino di invecchiare” è la recente opera della psicologa e attrice Patrizia Audino (il sottotitolo è “Manuale di sopravvivenza per anziani” edizioni Progetto Cultura 2024, pp. 86, euro 12).

La prof. Audino è autrice di apprezzati saggi, tra cui il celebre “Tra razionalismo ed irrazionalismo: il pensiero di Bruno Fabi” e “Il passato che verrà“.

Docente di Filosofia e Scienze Umane (ha insegnato al triennio superiore dei licei di Latina e Sabaudia e negli istituti professionali e Istituto per le Scienze Sociali di Terracina, Sezze, Fondi ed anche un breve periodo a Roma), ha svolto per anni attività di psicologa volontaria presso Centri di Ascolto per Anziani.

Questi cenni diano un’idea della molteplicità degli interessi della Audino, se si aggiunge anche una preziosa pubblicazione su Nemi (Rappresentazioni di un passato mai sopito e sempre nuovo).

Ora, la professoressa ci offre un manuale di assoluta attualità, perché il nostro mondo sta invecchiando in duplice senso: l’Occidente è detto ormai il vecchio continente, ma anche il più longevo, se si eccettuano casi in estremo Oriente.

Quindi la popolazione, grazie alla scienza, alla tecnica e alla medicina, sta prolungando gli anni di vita con conseguenze che creano il problema del lavoro, della pensione ma soprattutto dell’emarginazione sociale degli anziani in quanto non più “produttivi”.

Però Audino respinge tali “pregiudizi”, dimostrando che gli “anta” sono una popolazione ancora vitale e utile, preziosa in seno alla famiglia (vedi il ruolo dei nonni in una famiglia cellulare, e non più patriarcale), per cui quello che era considerato il dramma dell’invecchiamento, può divenire “il fascino di invecchiare”.

Su questa visione (e premessa) si basa il libro della Audino: manuale di sopravvivenza per anziani.

Essi rappresentano una risorsa viva per la società: tutto sta nel convogliare con metodo e intelligenza le facoltà dei “vecchi” verso l’utilità personale e generale.

Si parta però, nella metodica, da due punti focali: come gli anziani sono stati visti dai mass-media e come si vedono loro stessi – nell’immaginario collettivo – giunti all’età del “riposo forzato”.

Oggi l’anziano ha tanto tempo a disposizione, che deve usare attivamente e non stancamente su una poltrona a oziare.

Deve avere un progetto, proprio perché la maggiore fragilità dell’essere lo rende vulnerabile psicologicamente.

Chi non si sente più utile, mostra il fianco alla decadenza.

Diventa allora determinante crearsi un nuovo stile di vita basato sulla propria esperienza passata e sui propri desideri e talenti personali.

Quanti “grandi vecchi” hanno fatto la storia, non solo nel campo della politica, ma dell’arte e della scienza?

Ci siano d’esempio.

Molto significativo è il capitolo: “Le motivazioni e la spinta ad agire“, in quanto l’interesse per l’azione e per il pensiero sono il carburante dell’esistenza.

Bisogna essere consapevoli che la mente umana è incredibilmente creativa e si adatta ad ogni situazione, anche in tarda età.

Viene in mente Verdi che scrisse il capolavoro “Falstaff” a 82 anni e Michelangelo, quasi novantenne, che lasciò incompiuta la “pietà Rondanini”, e il celebre musicista Segovia che teneva concerti di chitarra classica a 90 anni!

Il libro è una spinta a tenere vivi gli interessi vitali e Audino ce ne porta esempi gnoseologici di forte impatto.

Luca Priori

20241216 DILA APS – IL DISPARI

20241216 DILA APS – IL DISPARI

BRUNO MANCINI

La cena della vigilia

Tratta dalla raccolta

“Incarto caramelle di uva passita”

https://www.emmegiischia.com/wordpress/poesie/incarto-caramelle-di-uva-passita/

La vigilia della cena
è lunga
almeno tre mesi.
Che faccio, aspetto?
Sulla tavola candele rosse
nell’aria profumi di legne
alle finestre squarci in tecnicolor.
Che faccio, aspetto?
I nostri cuori nomadi
s’incontrano alla tavola
lunga.
Che faccio, aspetto?
Poi, quando inizia la festa
ognuno
cura la propria parte.
Che faccio, aspetto?

°———°———°———

La trama della cena
è lunga
almeno un anno.
Ed io che faccio, taccio?
Tovaglia a stelle rosse
musiche antiche in sottofondo
un fuoco nel camino.
Ed io che faccio, taccio?
Le nostre vite disperse
riscoprono abbandoni
lunghi.
Ed io che faccio, taccio?
Poi, quando inizia l’ultimo minuto
ognuno
cura i propri desideri.
Ed io che faccio, taccio?

°———°———°———

L’incontro della cena
è lungo
almeno una vita.
Ed io che faccio, ancora Ignazio?
Le nostre anime esplodono
tra stiduli evviva
lunghi.
Ed io che faccio,
ancora Ignazio?
Poi, quando scocca mezzanotte
ognuno
cura un brindisi per tutti.
Ed io che faccio, ancora Ignazio?

°———°———°———

La fine della cena
è lunga
almeno un attimo
Mi basta?
Nei tuoi occhi
di dolce Alice frastornata
splende una lacrima.
Mi basta?
Sulla tua bocca
di dolce Alice innamorata
scoppia un sorriso.
Mi basta?
Poi,
come un tuono a ferragosto
con due parole
magiche Aladino
e tutti insieme
alla tua voce
“Auguri Bruno”

°———°———°———

Così svanisce
Ignazio
nella mia visione
nella tua pazienza
nella nostra favola.
Così sparisce
Ignazio di Frigeria e D’Alessandro
dalla mia storia
dalla tua costanza
dalla nostra festa.

Così finisce un tempo d’arte:
Ignazio di Frigeria e D’Alessandro
con cuore di Poeta.
Così ritrova la mia mente
il senso del cammino
e ascolto
adulta e giovane
la mia voce
sacra e profana
“Buon Natale, Amore”
Interminabile.
Dettagli del prodotto
ISBN 978-1-4709-0960-4
Version 2 | ID q9pj8r
Book, 36 Pages
rilegatura termica,
inchiostro per l’interno B/N,
inchiostro per l’esterno in quadricromia.
Copertina di Jeanfilip
Copyright: Bruno Mancini
Euro 14.00
 
20241216 DILA APS – IL DISPARI

20241216 DILA APS – IL DISPARI

Bruno Mancini notizie

DILA APS-IL DISPARI tutte le pubblicazioni della Redazione culturale

DILA APS IL DISPARI 2024 Redazione culturale

Il Dispari DILA APS Rubrica Professionisti

Il Dispari DILA APS prof 2024 – Calendario pubblicazioni

DILA ALTERVISTA

NUSIV

 

20241219 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Views: 1

20241219 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241219 DILA ASP IL DISPARI professionisti

LUCIANO SOMMA | I MIEI COMPAGNI  DI VIAGGIO: COSETTA GIGLI

Ho avuto la soddisfazione e l’onore di conoscere la notissima soprano COSETTA GIGLI che ha cantato una canzone con mio testo UNA PREGHIERA A TUTTO IL MONDO (L.Somma- F.e L.Mosello).

L’ha cantata in diverse occasione anche se non risulta nessuna sua incisione.

Il suo repertorio spazia in tutti i campi musicali, ma il genere prediletto è sempre stato l’Operetta. è stata conduttrice televisiva di varie emittenti di livello nazionale. in veste di soprano e attrice.

Cosetta Gigli è discendente del famoso tenore Beniamino Gigli, con cui, grazie alla tecnologia discografica, ha potuto incidere il brano Mattinata di Leoncavallo.

Protagonista nelle operette “Al Cavallino Bianco” – “Cin Ci Là”- “La Vedova Allegra” – “Il Paese dei Campanelli” nelle quali figuravano noti comici quali Diego Parassole, Pippo Santonastaso, Franco Oppini eLucio Caizzi.

La presento, prendendo a prestito, ciò che ho trovato sui social

D: Dove è nata?
R: Sono nata a San Marcello Pistoiese.

D: Che ricordi ha della sua vita da bambina?
R: Non ricordo molto, se non questa grande passione per il canto e lo spettacolo.
Ero una bambina timorosa, piano piano ho vinto la timidezza, soprattutto grazie alle mie esibizioni.

D: Che scuole ha frequentato?
R: Ho frequentato il liceo, l’università di lingue, il conservatorio e la bottega di Vittorio Gassman.

D: Andava bene a scuola?
R: Sì, andavo bene.

D: Da bambina, cosa diceva che avrebbe fatto da grande?
R: Da piccola avevo intenzione di avere un posto nel campo dello spettacolo.

D: La sua prima professione?
R: Ho iniziato a fare le supplenze alle scuole medie a 18 anni e ho vinto il concorso nella scuola materna insegnando musica ai bambini piccoli, quando non lo faceva ancora nessuno, dopo vari concorsi.

D: E la sua professione attuale?
R: Attualmente insegno alla scuola media e faccio concerti ovunque.
Da ragazza facevo anche sfilate di moda e adoravo danzare.

LUCIANO SOMMA

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

LUCIANO SOMMA| I MIEI COMPAGNI  DI VIAGGIO:  SCUGNIZZO D’ORO

Tra i tanti riconoscimenti conseguiti, casse piene di coppe- trofei- medaglie che oziano nello stanzino, mi piace soprattutto menzionare questo avuto ad AREZZO nel 2007, che leggerete dettagliatamente nella foto dell’articolo della NAZIONE di Firenze e lo SCUGNIZZO D’ORO a Napoli, presso l’albergo NEAPOLIS di Corso Garibaldi conferito nel 2015 a personalità dell’Arte e della cultura partenopea.

Approfitto dell’occasione per citare alcune manifestazioni che mi hanno visto protagonista nell’arco degli anni, sono stato infatti coordinatore per il TEMPO LIBERO, con sede in Via San Tommaso D’Aquino dove è anche la SIAE, incarico datomi da SALVATORE MOLINO il quale tra l’altro realizzò il primo incontro poetico in piazza, precisamente al Vomero in Via Ruoppolo, e nelle festività le poesie in vetrina nei vari centri commerciali a intensi  percorsi pedonali e veicolari. Tra i tanti poeti mi piace ricordare GINO MARINGOLA, grande attore di tante commedie

Defilippiane e film prevalentemente ambientati a Napoli e ottimo cantante attivissimo negli anni 40; la poetessa ROSETTA FIDORA RUIZ –  GENNARO OTTAVO – MARIO MONTEFUSCO – GENNARO ESPOSITO – CIRO GILARDI anche lui organizzatore di poesie in varie piazze Napoletane; GIOVANNI DE CARO.

E mi piace anche ricordare, anche se non presenti nelle piazze, i  poeti bravissimi: GIUSEPPE FIUMARA – ANNA SCARPETTA –  MASSIMO MARINELLI  e lo scrittore ischitano SALVATORE DI  COSTANZO autore di ISCHIA E’ COME FEMMINA.

Ed ancora sperando di non dimenticare nessuno: ANTONIO FERRARA – ARMANDO FERRARO – MARIO DESIDERIO –  SALVATORE CALABRESE (anche ottimo attore) – GIUSEPPE CARULLO – EDOARDO SPADARO – TOMMASO GAETA – ALFREDO GARGIULO – GENNARO RODRIGUEZ – PASQUALE RUOCCO – ENZO VALENTINI ( bravissimo caricaturista) – GIOVANNI PANZA (anche grandissimo pittore) – NINO VICEDOMINI – FRANCESCO FIORE – RENATO FIORE – GAETANO DI MAIO – VITTORIO ANNONA  (Autore di tanti testi di successo musicali) – SALVARE CERINO mio prefatore del  libro DIMANE.

Sicuramente ve ne sono molti altri ma ho scritto quelli che ho conosciuti di persona, impossibile citarli tutti tanto più che c’è più gente che scrive, in versi o in prosa, che quella che legge, lo dice la statistica

LUCIANO SOMMA

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Professionisti DILA APS 2023 – Calendario pubblicazioni

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

 

20241216 DILA APS – IL DISPARI

Views: 36

20241216 DILA APS – IL DISPARI

20241216 DILA APS – IL DISPARI

20241216 DILA APS – IL DISPARI

Patrizia Audino nuova amica dei progetti Made in Ischia

“Il fascino di invecchiare” è la recente opera della psicologa e attrice Patrizia Audino (il sottotitolo è “Manuale di sopravvivenza per anziani” edizioni Progetto Cultura 2024, pp. 86, euro 12).

La prof. Audino è autrice di apprezzati saggi, tra cui il celebre “Tra razionalismo ed irrazionalismo: il pensiero di Bruno Fabi” e “Il passato che verrà“.

Docente di Filosofia e Scienze Umane (ha insegnato al triennio superiore dei licei di Latina e Sabaudia e negli istituti professionali e Istituto per le Scienze Sociali di Terracina, Sezze, Fondi ed anche un breve periodo a Roma), ha svolto per anni attività di psicologa volontaria presso Centri di Ascolto per Anziani.

Questi cenni diano un’idea della molteplicità degli interessi della Audino, se si aggiunge anche una preziosa pubblicazione su Nemi (Rappresentazioni di un passato mai sopito e sempre nuovo).

Ora, la professoressa ci offre un manuale di assoluta attualità, perché il nostro mondo sta invecchiando in duplice senso: l’Occidente è detto ormai il vecchio continente, ma anche il più longevo, se si eccettuano casi in estremo Oriente.

Quindi la popolazione, grazie alla scienza, alla tecnica e alla medicina, sta prolungando gli anni di vita con conseguenze che creano il problema del lavoro, della pensione ma soprattutto dell’emarginazione sociale degli anziani in quanto non più “produttivi”.

Però Audino respinge tali “pregiudizi”, dimostrando che gli “anta” sono una popolazione ancora vitale e utile, preziosa in seno alla famiglia (vedi il ruolo dei nonni in una famiglia cellulare, e non più patriarcale), per cui quello che era considerato il dramma dell’invecchiamento, può divenire “il fascino di invecchiare”.

Su questa visione (e premessa) si basa il libro della Audino: manuale di sopravvivenza per anziani.

Essi rappresentano una risorsa viva per la società: tutto sta nel convogliare con metodo e intelligenza le facoltà dei “vecchi” verso l’utilità personale e generale.

Si parta però, nella metodica, da due punti focali: come gli anziani sono stati visti dai mass-media e come si vedono loro stessi – nell’immaginario collettivo – giunti all’età del “riposo forzato”.

Oggi l’anziano ha tanto tempo a disposizione, che deve usare attivamente e non stancamente su una poltrona a oziare.

Deve avere un progetto, proprio perché la maggiore fragilità dell’essere lo rende vulnerabile psicologicamente.

Chi non si sente più utile, mostra il fianco alla decadenza.

Diventa allora determinante crearsi un nuovo stile di vita basato sulla propria esperienza passata e sui propri desideri e talenti personali.

Quanti “grandi vecchi” hanno fatto la storia, non solo nel campo della politica, ma dell’arte e della scienza?

Ci siano d’esempio.

Molto significativo è il capitolo: “Le motivazioni e la spinta ad agire“, in quanto l’interesse per l’azione e per il pensiero sono il carburante dell’esistenza.

Bisogna essere consapevoli che la mente umana è incredibilmente creativa e si adatta ad ogni situazione, anche in tarda età.

Viene in mente Verdi che scrisse il capolavoro “Falstaff” a 82 anni e Michelangelo, quasi novantenne, che lasciò incompiuta la “pietà Rondanini”, e il celebre musicista Segovia che teneva concerti di chitarra classica a 90 anni!

Il libro è una spinta a tenere vivi gli interessi vitali e Audino ce ne porta esempi gnoseologici di forte impatto.

Luca Priori

20241216 DILA APS – IL DISPARI

20241216 DILA APS – IL DISPARI

BRUNO MANCINI

La cena della vigilia

Tratta dalla raccolta

“Incarto caramelle di uva passita”

https://www.emmegiischia.com/wordpress/poesie/incarto-caramelle-di-uva-passita/

La vigilia della cena
è lunga
almeno tre mesi.
Che faccio, aspetto?
Sulla tavola candele rosse
nell’aria profumi di legne
alle finestre squarci in tecnicolor.
Che faccio, aspetto?
I nostri cuori nomadi
s’incontrano alla tavola
lunga.
Che faccio, aspetto?
Poi, quando inizia la festa
ognuno
cura la propria parte.
Che faccio, aspetto?

°———°———°———

La trama della cena
è lunga
almeno un anno.
Ed io che faccio, taccio?
Tovaglia a stelle rosse
musiche antiche in sottofondo
un fuoco nel camino.
Ed io che faccio, taccio?
Le nostre vite disperse
riscoprono abbandoni
lunghi.
Ed io che faccio, taccio?
Poi, quando inizia l’ultimo minuto
ognuno
cura i propri desideri.
Ed io che faccio, taccio?

°———°———°———

L’incontro della cena
è lungo
almeno una vita.
Ed io che faccio, ancora Ignazio?
Le nostre anime esplodono
tra stiduli evviva
lunghi.
Ed io che faccio,
ancora Ignazio?
Poi, quando scocca mezzanotte
ognuno
cura un brindisi per tutti.
Ed io che faccio, ancora Ignazio?

°———°———°———

La fine della cena
è lunga
almeno un attimo
Mi basta?
Nei tuoi occhi
di dolce Alice frastornata
splende una lacrima.
Mi basta?
Sulla tua bocca
di dolce Alice innamorata
scoppia un sorriso.
Mi basta?
Poi,
come un tuono a ferragosto
con due parole
magiche Aladino
e tutti insieme
alla tua voce
“Auguri Bruno”

°———°———°———

Così svanisce
Ignazio
nella mia visione
nella tua pazienza
nella nostra favola.
Così sparisce
Ignazio di Frigeria e D’Alessandro
dalla mia storia
dalla tua costanza
dalla nostra festa.

Così finisce un tempo d’arte:
Ignazio di Frigeria e D’Alessandro
con cuore di Poeta.
Così ritrova la mia mente
il senso del cammino
e ascolto
adulta e giovane
la mia voce
sacra e profana
“Buon Natale, Amore”
Interminabile.
Dettagli del prodotto
ISBN 978-1-4709-0960-4
Version 2 | ID q9pj8r
Book, 36 Pages
rilegatura termica,
inchiostro per l’interno B/N,
inchiostro per l’esterno in quadricromia.
Copertina di Jeanfilip
Copyright: Bruno Mancini
Euro 14.00
 
20241216 DILA APS – IL DISPARI

20241216 DILA APS – IL DISPARI

20241209 DILA APS – IL DISPARI

20241209 DILA APS – IL DISPARI

20241209 DILA APS – IL DISPARI

Premiazione OTTO MILIONI 2024 

Con una notevole partecipazione di Artisti provenienti da diverse regioni italiane e con un numerosissimo pubblico che addirittura non ha trovato posti sufficienti nella sala principale della Casa della Cultura INTERNO 4 di Roma, la cerimonia di premiazione della tredicesima edizione del Premio internazionale di Arti varie OTTO MILIONI 2024 ha chiuso in bellezza gli eventi dell’anno 2024 organizzati dall’Associazione di Promozione Sociale “Da Ischia L’Arte – DILA APS”.

20241209 DILA APS – IL DISPARI

In un altro spazio di questa pagina comunichiamo i nomi degli artisti che hanno ricevuto un attestato di benemerenza come riconoscimento della discreta, quanto positiva, attività che hanno svolto in funzione dei progetti culturali programmati dalla nostra DILA APS, qui ci limitiamo a ribadire un grande ringraziamento alle Amministrazioni delle Città di Napoli, Ischia, Torre del Greco, Bacoli e alla Banca di Credito Popolare di Torre del Greco che hanno Patrocinato il Premio, a cui si aggiunge un affettuoso segno di gratitudine rivolto alle Associazioni “ADA di Dalila Boukhalfa”, “PUECHER di Giuseppe Deiana”, “ARTE DEL SUONARE di Maria Luisa Neri”, al Centro Elaborazione DATI “SE.RA.DA. di Salvatore Mazzella”, alla Fondazione “LA SPONDA di Benito Corradini”, alla Casa Editrice “IL SEXTANTE e Magazine EUDONNA di Mariapia Ciaghi” e alla straordinaria testata giornalistica “IL DISPARI di Gaetano Di Meglio” (che anche oggi ci ospita in modo impagabile) per la solidale forma di partenariato con la quale hanno gratificati i progetti culturali artistici e sociali made in Ischia della nostra DILA APS.

Chiara Pavoni Vice Presidente DILA APS, attrice – modella – regista, nonché madrina e presentatrice della premiazione, ha riscosso incondizionato successo tra tutti i presenti.

Bruno Mancini

Succinta galleria fotografica cerimonia premiazione OTTO MILIONI 2024

20241209 DILA APS – IL DISPARI

Premiati

Giacomo Adinolfi, Semi  Albaguri, Patrizia Audino, Dalila Boukhalfa, Luciana Capece, Emma Carratelli, Giuseppe Castelluzzo, Benito Corradini, Mariangela Cortesi, Isabella De Paz, Daria D’Ottavi, Antonio Geremia, Silvia Leuzzi, Cinzia Luretti, Claudia Minenna, Amedeo Morrone,Luca Nicotra, Patrizia Palombi, Francesca Peronace, Milena Petrarca, Orietta Petrignani, Angela Prota, Luciana Raggi, Egidio Romagna, Lucrezia Rubini, Remo Sforna, Alessandro Tatafiore, Mario Pino Toscano, Claudio Zilli, Novak.

20241209 DILA APS – IL DISPARI

Bruno Mancini notizie

DILA APS-IL DISPARI tutte le pubblicazioni della Redazione culturale

DILA APS IL DISPARI 2024 Redazione culturale

Il Dispari DILA APS Rubrica Professionisti

Il Dispari DILA APS prof 2024 – Calendario pubblicazioni

DILA ALTERVISTA

NUSIV

 

20241213 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Views: 8

20241213 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241213 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241213 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241213 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Natalia Costa & Lucio Filisdeo

Brasile in cucina – Insalata di aragosta – Salada de lagosta

INGREDIENTI

  • 500 gr. di coda di aragosta bollita
  • 4 uova sode
  • 12 olive nere
  • foglie di lattuga tenere
  • 1 cucchiaio di cipolla tritata
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • succo di limone
  • olio
  • sale, pepe

PREPARAZIONE

Tagliate a cubetti la polpa dell’aragosta e mescolatela con la cipolla e il prezzemolo.

Condite il tutto con un’emulsione di olio, succo di limone, sale e pepe.

Disponete su un piatto di portata le foglie di lattuga, versate il composto di aragosta e guarnite con le uova a rondelle e le olive denocciolate.

20241213 DILA ASP IL DISPARI professionisti
Legenda valida per tutte le ricette

• Gli ingredienti delle ricette sono sempre per 4-6 persone.
• Con cucchiaio si intende quello da minestra.
• Il cucchiaino è quello da tè.
• La tazza è quella a tè.
• La tazzina è quella da caffè.
• Le temperature di cottura sono espresse in gradi centigradi.
• Gli ingredienti: verdure, frutta, carne e pesce sono sempre già mondati, se non diversamente precisato.
• Se la preparazione prevede l’utilizzo di scorza di arancia, limone ecc. scegliete sempre agrumi non trattati.
• Con olio si intende olio extravergine di oliva leggero, salvo indicazioni diverse.
• L’aceto è sempre aceto di vino rosso, se bianco o a base di altri ingredienti viene specificato.
• Con pepe si intende sempre il pepe nero, se di altro tipo viene specificato.
• Con zucchero si intende il prodotto semolato, se grezzo, di canna o altro viene specificato.

20241213 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241213 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Natalia Costa & Lucio Filisdeo

Brasile in cucina – Insalata di ananas con maionese – Abacaxi com maionese

INGREDIENTI

  • 1 ananas grande
  • ½ kg. di gamberi freschi già sgusciati
  • 1 lattina piccola di cuori di palma
  • 1 lattina piccola di piselli
  • 1 tazza di olive nere
  • 2 carote
  • 2 mele
  • 4 patate grandi
  • 250-300 gr. di maionese
  • sale, pepe bianco

PREPARAZIONE

Tagliate a metà l’ananas per il lungo, poi prelevate tutta la polpa e riducetela in una dadolata.

Asciugate la parte interna della scorza, mettendo uno strofinaccio in ciascuna delle metà, almeno per un’ora.

Condite i gamberi con sale e pepe, cuoceteli nella loro acqua in una pentola con il coperchio, poi lasciateli raffreddate.

Mescolateli in una terrina alla polpa di ananas, poi unite i cuori di palma tagliati a rondelle, i piselli scolati e sciacquati, le olive nere denocciolate, le carote tagliate a rondelle e scottate brevemente, le mele sbucciate e tagliate a pezzettini, le patate bollite e ridotte a cubetti.

Condite con una parte della maionese, aggiustate di sale e pepe, poi farcite con il composto le due metà dell’ananas.

Guarnite il piatto con la maionese restante e servitelo freddo.

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Legenda valida per tutte le ricette

  • Gli ingredienti delle ricette sono sempre per 4-6 persone.
  • Con cucchiaio si intende quello da minestra.
  • Il cucchiaino è quello da tè.
  • La tazza è quella a tè.
  • La tazzina è quella da caffè.
  • Le temperature di cottura sono espresse in gradi centigradi.
  • Gli ingredienti: verdure, frutta, carne e pesce sono sempre già mondati, se non diversamente precisato.
  • Se la preparazione prevede l’utilizzo di scorza di arancia, limone ecc. scegliete sempre agrumi non trattati.
  • Con olio si intende olio extravergine di oliva leggero, salvo indicazioni diverse.
  • L’aceto è sempre aceto di vino rosso, se bianco o a base di altri ingredienti viene specificato.
  • Con pepe si intende sempre il pepe nero, se di altro tipo viene specificato.
  • Con zucchero si intende il prodotto semolato, se grezzo, di canna o altro viene specificato.

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Professionisti DILA APS 2023 – Calendario pubblicazioni

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

 

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Views: 14

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

LUCIANO SOMMA| I MIEI COMPAGNI  DI VIAGGIO:  SCUGNIZZO D’ORO

Tra i tanti riconoscimenti conseguiti, casse piene di coppe- trofei- medaglie che oziano nello stanzino, mi piace soprattutto menzionare questo avuto ad AREZZO nel 2007, che leggerete dettagliatamente nella foto dell’articolo della NAZIONE di Firenze e lo SCUGNIZZO D’ORO a Napoli, presso l’albergo NEAPOLIS di Corso Garibaldi conferito nel 2015 a personalità dell’Arte e della cultura partenopea.

Approfitto dell’occasione per citare alcune manifestazioni che mi hanno visto protagonista nell’arco degli anni, sono stato infatti coordinatore per il TEMPO LIBERO, con sede in Via San Tommaso D’Aquino dove è anche la SIAE, incarico datomi da SALVATORE MOLINO il quale tra l’altro realizzò il primo incontro poetico in piazza, precisamente al Vomero in Via Ruoppolo, e nelle festività le poesie in vetrina nei vari centri commerciali a intensi  percorsi pedonali e veicolari. Tra i tanti poeti mi piace ricordare GINO MARINGOLA, grande attore di tante commedie

Defilippiane e film prevalentemente ambientati a Napoli e ottimo cantante attivissimo negli anni 40; la poetessa ROSETTA FIDORA RUIZ –  GENNARO OTTAVO – MARIO MONTEFUSCO – GENNARO ESPOSITO – CIRO GILARDI anche lui organizzatore di poesie in varie piazze Napoletane; GIOVANNI DE CARO.

E mi piace anche ricordare, anche se non presenti nelle piazze, i  poeti bravissimi: GIUSEPPE FIUMARA – ANNA SCARPETTA –  MASSIMO MARINELLI  e lo scrittore ischitano SALVATORE DI  COSTANZO autore di ISCHIA E’ COME FEMMINA.

Ed ancora sperando di non dimenticare nessuno: ANTONIO FERRARA – ARMANDO FERRARO – MARIO DESIDERIO –  SALVATORE CALABRESE (anche ottimo attore) – GIUSEPPE CARULLO – EDOARDO SPADARO – TOMMASO GAETA – ALFREDO GARGIULO – GENNARO RODRIGUEZ – PASQUALE RUOCCO – ENZO VALENTINI ( bravissimo caricaturista) – GIOVANNI PANZA (anche grandissimo pittore) – NINO VICEDOMINI – FRANCESCO FIORE – RENATO FIORE – GAETANO DI MAIO – VITTORIO ANNONA  (Autore di tanti testi di successo musicali) – SALVARE CERINO mio prefatore del  libro DIMANE.

Sicuramente ve ne sono molti altri ma ho scritto quelli che ho conosciuti di persona, impossibile citarli tutti tanto più che c’è più gente che scrive, in versi o in prosa, che quella che legge, lo dice la statistica

LUCIANO SOMMA

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241212 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Luciano Somma – I MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO:  GENNARO SPARAGNA

Fin da giovanissimo sono stato invitato a far parte come componente di Giuria in moltissimi concorsi di poesia e narrativa un po’ in tutta Italia.

La mia più longeva presenza è senza dubbio quella del PREMIO GENNARO SPARAGNA di Minturno (Latina) che la figlia IRENE ha dedicato dal 2006 al padre, ex sindaco della città, con filiale affetto.

Offrendo a me e mia moglie la cena della serata di premiazione ed il pernottamento all’Albergo TEATRO ROMANO, luogo dove dal 2014 al 2019 abbiamo trascorso tre settimane di vacanze, in Agosto, dopo i numerosi anni trascorsi ad ISCHIA- ROCCAMONFINA (Caserta) RORRE CANNE (Brindisi) CROVATICO tra Vieste e Peschici (Foggia).

In quelle occasioni mi è capitato di ritrovare vecchi amici come Aurelio De Rose, vincitore d’un primo premio, napoletanissimo ma residente a Roma da moltissimi anni e purtroppo deceduto poco tempo fa, classe 1939, ANTONIO COVINO, la poetessa CAIAZZO, MAURO MONTACCHIESI il quale una paio d’anni fa ha pubblicato un libro monografico dal titolo OMAGGIO AL MAESTRO LUCIANO SOMMA, stampato e distribuito da AMAZON, di 148 pagine, con inserite foto mie e della mia famiglia, bilingue (Inglese-Italiano) dove figurano anche molte recensioni su alcune delle mie ultime pubblicazioni e immagini di miei collaboratori.

La foto a corredo è stata scattata nella sala del Consiglio Comunale di Minturno.

è più d’un lustro che non sono più in giuria né so se il concorso è ancora in essere, seri motivi di salute mi hanno tenuto lontano dalle ferie e da Minturno.

Ed anche la mia attività sui social ha avuto una lunghissima pausa, ed è solo da pochi mesi che ho ripreso a promuovere i miei lavori, quelli già scritti, riducendo al minimo la produzione sia poetica che musicale.

LUCIANO SOMMA

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Luciano Somma

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Irene Sparagna

https://www.emmegiischia.com/wordpress/20241205-dila-asp-il-dispari-professionisti/

Professionisti DILA APS 2023 – Calendario pubblicazioni

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

 

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Views: 17

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Natalia Costa & Lucio Filisdeo

Brasile in cucina – Insalata di ananas con maionese – Abacaxi com maionese

INGREDIENTI

  • 1 ananas grande
  • ½ kg. di gamberi freschi già sgusciati
  • 1 lattina piccola di cuori di palma
  • 1 lattina piccola di piselli
  • 1 tazza di olive nere
  • 2 carote
  • 2 mele
  • 4 patate grandi
  • 250-300 gr. di maionese
  • sale, pepe bianco

PREPARAZIONE

Tagliate a metà l’ananas per il lungo, poi prelevate tutta la polpa e riducetela in una dadolata.

Asciugate la parte interna della scorza, mettendo uno strofinaccio in ciascuna delle metà, almeno per un’ora.

Condite i gamberi con sale e pepe, cuoceteli nella loro acqua in una pentola con il coperchio, poi lasciateli raffreddate.

Mescolateli in una terrina alla polpa di ananas, poi unite i cuori di palma tagliati a rondelle, i piselli scolati e sciacquati, le olive nere denocciolate, le carote tagliate a rondelle e scottate brevemente, le mele sbucciate e tagliate a pezzettini, le patate bollite e ridotte a cubetti.

Condite con una parte della maionese, aggiustate di sale e pepe, poi farcite con il composto le due metà dell’ananas.

Guarnite il piatto con la maionese restante e servitelo freddo.

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Legenda valida per tutte le ricette

  • Gli ingredienti delle ricette sono sempre per 4-6 persone.
  • Con cucchiaio si intende quello da minestra.
  • Il cucchiaino è quello da tè.
  • La tazza è quella a tè.
  • La tazzina è quella da caffè.
  • Le temperature di cottura sono espresse in gradi centigradi.
  • Gli ingredienti: verdure, frutta, carne e pesce sono sempre già mondati, se non diversamente precisato.
  • Se la preparazione prevede l’utilizzo di scorza di arancia, limone ecc. scegliete sempre agrumi non trattati.
  • Con olio si intende olio extravergine di oliva leggero, salvo indicazioni diverse.
  • L’aceto è sempre aceto di vino rosso, se bianco o a base di altri ingredienti viene specificato.
  • Con pepe si intende sempre il pepe nero, se di altro tipo viene specificato.
  • Con zucchero si intende il prodotto semolato, se grezzo, di canna o altro viene specificato.

20241206 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241129 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241115 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241129 DILA ASP IL DISPARI professionisti
Vogliamo parlare ancora un po’ di vino?

Partendo dal periodo storico in cui avevamo chiuso il precedente articolo (campagne di Giulio Cesare in Gallia 58-51 a.C.), durante il primo secolo post Cristo avvenne un eccesso di produzione (fenomeno commerciale a noi ben noto per essere, anche attualmente, una reiterante situazione propria di tutte le categorie merceologiche), dovuto al moltiplicarsi delle zone di produzione e dei vigneti adibiti a produzione vinicola.
Tanto fu grave e socialmente deleterio che l’imperatore Domiziano nel 92 d.C. emanò un editto con il quale ordinava di sradicare la metà delle vigne della Gallia e, contemporaneamente, proibiva la messa in produzione di nuove culture in Italia.
Note di cronache dell’epoca fanno capire come la disobbedienza alle leggi e ai regolamenti sia stato un vezzo antico, tanto è vero che, proprio negli anni seguenti, diverse regioni a vocazione vinicola registrarono notevolissimi incrementi di produzione con ingenti aumenti dei fatturati.
Saltando un bel po’ di anni, le testimonianze del IV e V sono ricche di vicende legate ad invasioni barbariche (Unni, Germani, Goti, Vandali ecc.) che scorrazzano per gran parte dell’Europa, praticamente incontrastate, provocando distruzioni, desolazioni e rovine anche nel contesto dell’agricoltura, vigneti compresi.
La vita economica e sociale rifiorisce solo nel VI secolo, anche grazie alla stabilizzazione della situazione politica che espresse nel battesimo di Clodoveo (498 nella cattedrale di Reims) la consacrazione del carattere religioso della monarchia merovingia.
La quasi immediata conseguenza fu che gli ordini monacali, in primis in Italia quello di San Benedetto da Norcia con la Regola Benedicti impostata sul principio “Ora et Lavora” ma in concerto con realtà religiose francesi come Saint Rémi vescovo di Reims, Saint Didier vescovo Cahors, Saint Perpet vescovo di Tours e finanche Saint Germain vescovo di Parigi rilanciarono i vigneti e la produzione di vino, ottenendone l’ottima accettazione da parte del Clero diventato organizzatore, innovatore e… consumatore dei prodotti del settore vinicolo.
In un prossimo articolo andremo avanti di tre secoli (tramonto dei Carolingi e guida dei Capetingi).

Ignazio Di Frigeria

L’attrice modella Chiara Pavoni in uno scatto del fotografo Sergio Martuscelli

20241129 DILA ASP IL DISPARI professionisti

ùProfessionisti DILA APS 2023 – Calendario pubblicazioni

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

 

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Views: 10

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Luciano Somma – I MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO:  GENNARO SPARAGNA

Fin da giovanissimo sono stato invitato a far parte come componente di Giuria in moltissimi concorsi di poesia e narrativa un po’ in tutta Italia.

La mia più longeva presenza è senza dubbio quella del PREMIO GENNARO SPARAGNA di Minturno (Latina) che la figlia IRENE ha dedicato dal 2006 al padre, ex sindaco della città, con filiale affetto.

Offrendo a me e mia moglie la cena della serata di premiazione ed il pernottamento all’Albergo TEATRO ROMANO, luogo dove dal 2014 al 2019 abbiamo trascorso tre settimane di vacanze, in Agosto, dopo i numerosi anni trascorsi ad ISCHIA- ROCCAMONFINA (Caserta) RORRE CANNE (Brindisi) CROVATICO tra Vieste e Peschici (Foggia).

In quelle occasioni mi è capitato di ritrovare vecchi amici come Aurelio De Rose, vincitore d’un primo premio, napoletanissimo ma residente a Roma da moltissimi anni e purtroppo deceduto poco tempo fa, classe 1939, ANTONIO COVINO, la poetessa CAIAZZO, MAURO MONTACCHIESI il quale una paio d’anni fa ha pubblicato un libro monografico dal titolo OMAGGIO AL MAESTRO LUCIANO SOMMA, stampato e distribuito da AMAZON, di 148 pagine, con inserite foto mie e della mia famiglia, bilingue (Inglese-Italiano) dove figurano anche molte recensioni su alcune delle mie ultime pubblicazioni e immagini di miei collaboratori.

La foto a corredo è stata scattata nella sala del Consiglio Comunale di Minturno.

è più d’un lustro che non sono più in giuria né so se il concorso è ancora in essere, seri motivi di salute mi hanno tenuto lontano dalle ferie e da Minturno.

Ed anche la mia attività sui social ha avuto una lunghissima pausa, ed è solo da pochi mesi che ho ripreso a promuovere i miei lavori, quelli già scritti, riducendo al minimo la produzione sia poetica che musicale.

LUCIANO SOMMA

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Luciano Somma

20241205 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Irene Sparagna

https://www.emmegiischia.com/wordpress/20241205-dila-asp-il-dispari-professionisti/

20241128 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241128 DILA ASP IL DISPARI professionisti

I MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO:  UN NUTRITO PRIMO GRUPPO DI POETI

Dopo aver presentato alcuni pittori ecco la presentazione di alcuni poeti, molto parziale, per gli altri mi riservo altri articoli che evidenziano i loro nomi e la loro presenza nel panorama poetico del novecento.

Nella foto a corredo, da sinistra a destra in piedi: LUCIANO SOMMA – BRUNO ZAPPARRATA – BRUNO BASURTO – RENATO CAMMAROTA – CIRO DE NOVELLIS, seduti sempre da sinistra a destra ROBERTO DI ROBERTO – RAFFAELE PISANI – SALVATORE CANGIANI – VITTORIO GRUT.

Dunque conosco Bruno Zapparrata, classe 1936, dai tempi della scuola quando entrambi vivevamo sui quartieri Spagnoli, ci siamo rincontrati in età matura e gli ho presentato il libro TU MALINCUNIA , il primo da lui pubblicato, seguito da altri tutti molto pieni di significato poetico. Abbiamo anche fatto qualche trasmissione insieme alle radio dell’epoca (anni 70-80).

Anche con Bruno Basurto oggi quasi novantenne, siamo stati spesso in radio con Vincenzo Fasciglione altro bravo poeta.

Con Renato Cammarota, classe 1939, mi è rimasto un contatto duraturo su facebook.

CIRO De Novellis conosciuto al Salotto Tolino dove spesso c’incontravamo la domenica mattina.

Con Roberto di Roberto, classe 1946, figlio del poeta Gennaro Di Roberto un trittico di poesia scritto con Giovanni De Caro, ed una lunghissima frequentazione anche col figlio Gennaro Di Roberto Junior grande conoscitore di PC.

Con Raffaele Pisani, classe 1941, alcuni viaggi dei poeti dialettali, incontri letterari, fino al suo trasferimento a Catania, dove ancora vive con la sua Francesca Musumeci, figlia d’un poeta siciliano e conosciuta da Raffaele durante un viaggio nella Locride.

Un amore cementato nel tempo che ancora oggi è presente.

Salvatore Cangiani, classe 1938, di Sorrento, vincitore di numerosissimi concorsi di poesia sia in lingua che in napoletano.

Ed infine Vittorio Grutt del quale da allora non ho mai più avuto notizie.

La foto fu scattata a casa di Raffaele Pisani quando abitava a Napoli al Vomero, alcuni anni prima della sua partenza per  Catania.

Come anticipavo i poeti conosciuti che presenterò in futuro sono ancora tanti e non di tutti ho i dati di nascita ma comunque posso dare senz’altro alcune interessanti notizie a futura memoria.

LUCIANO SOMMA

20241128 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Professionisti DILA APS 2023 – Calendario pubblicazioni

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

 

20241128 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Views: 20

20241128 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241128 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241128 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241128 DILA ASP IL DISPARI professionisti

I MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO:  UN NUTRITO PRIMO GRUPPO DI POETI

Dopo aver presentato alcuni pittori ecco la presentazione di alcuni poeti, molto parziale, per gli altri mi riservo altri articoli che evidenziano i loro nomi e la loro presenza nel panorama poetico del novecento.

Nella foto a corredo, da sinistra a destra in piedi: LUCIANO SOMMA – BRUNO ZAPPARRATA – BRUNO BASURTO – RENATO CAMMAROTA – CIRO DE NOVELLIS, seduti sempre da sinistra a destra ROBERTO DI ROBERTO – RAFFAELE PISANI – SALVATORE CANGIANI – VITTORIO GRUT.

Dunque conosco Bruno Zapparrata, classe 1936, dai tempi della scuola quando entrambi vivevamo sui quartieri Spagnoli, ci siamo rincontrati in età matura e gli ho presentato il libro TU MALINCUNIA , il primo da lui pubblicato, seguito da altri tutti molto pieni di significato poetico. Abbiamo anche fatto qualche trasmissione insieme alle radio dell’epoca (anni 70-80).

Anche con Bruno Basurto oggi quasi novantenne, siamo stati spesso in radio con Vincenzo Fasciglione altro bravo poeta.

Con Renato Cammarota, classe 1939, mi è rimasto un contatto duraturo su facebook.

CIRO De Novellis conosciuto al Salotto Tolino dove spesso c’incontravamo la domenica mattina.

Con Roberto di Roberto, classe 1946, figlio del poeta Gennaro Di Roberto un trittico di poesia scritto con Giovanni De Caro, ed una lunghissima frequentazione anche col figlio Gennaro Di Roberto Junior grande conoscitore di PC.

Con Raffaele Pisani, classe 1941, alcuni viaggi dei poeti dialettali, incontri letterari, fino al suo trasferimento a Catania, dove ancora vive con la sua Francesca Musumeci, figlia d’un poeta siciliano e conosciuta da Raffaele durante un viaggio nella Locride.

Un amore cementato nel tempo che ancora oggi è presente.

Salvatore Cangiani, classe 1938, di Sorrento, vincitore di numerosissimi concorsi di poesia sia in lingua che in napoletano.

Ed infine Vittorio Grutt del quale da allora non ho mai più avuto notizie.

La foto fu scattata a casa di Raffaele Pisani quando abitava a Napoli al Vomero, alcuni anni prima della sua partenza per  Catania.

Come anticipavo i poeti conosciuti che presenterò in futuro sono ancora tanti e non di tutti ho i dati di nascita ma comunque posso dare senz’altro alcune interessanti notizie a futura memoria.

LUCIANO SOMMA

20241128 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241121 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241121 DILA ASP IL DISPARI professionisti
I MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO:  LUCIANO BRUNO

Con LUCIANO BRUNO: cantautore, cantante, chitarrista, polistrumentista, amante della buona musica e dei buoni sentimenti ho scritto due brani inseriti in un CD con l’ edizioni IMG di Grottaminarda.

Uno è una poesia trasformata alla grande in ottima canzone dal titolo DOPO LA RECITA pubblicata nel mio libro di poesie LA MIA RICCHEZZA del 1971 per le edizioni L’ALRALDO DEL SUD di Napoli, con la saggia prefazione del Dott. Fulvio Masullo.

L’altro è MIO PADRE ERA UNA POETA, la storia d’un poeta appunto che suggerisce agli eredi di parlare di lui una volta che non sarà più su questo mondo, un tema molto delicato e profondo che la sensibilità ed il virtuosismo del compositore di Luciano ha reso ascoltabilissimo colpendo emotivamente il sempre numerosissimo pubblico presente ai suo concerti.

Alcuni anni fa LUCIANO BRUNO tenne un importante concerto in piazza a GROTTAMINARDA (Avellino) e partecipammo sia io che mia moglie.

Dal sui ricco repertorio cantò DOPO LA RECITA e ci stupimmo molto dell’entusiasmo del pubblico presente, con all’unisono richiesta di bis, considerando che la canzone non è né facile né tantomeno popolare.

Fu per noi una grande soddisfazione la calorosa stretta di mano di molti dei presenti che avevano saputo che io ero l’autore del testo, ciò ci ripagò del viaggio in terra Irpinia con rientro alle 2 di notte.

Anche MIO PADRE ERA UN POETA è proposta ogni anni, specie in occasione della festa del papà, riscontrando ovunque consensi molto positivi ed emotivi.

Luciano è nato a Napoli ma da anni vive e lavora a Grottaminarda.

LUCIANO SOMMA

20241121 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241121 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Professionisti DILA APS 2023 – Calendario pubblicazioni

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

 

20241209 DILA APS – IL DISPARI

Views: 67

20241209 DILA APS – IL DISPARI

20241209 DILA APS – IL DISPARI

20241209 DILA APS – IL DISPARI

Premiazione OTTO MILIONI 2024 

Con una notevole partecipazione di Artisti provenienti da diverse regioni italiane e con un numerosissimo pubblico che addirittura non ha trovato posti sufficienti nella sala principale della Casa della Cultura INTERNO 4 di Roma, la cerimonia di premiazione della tredicesima edizione del Premio internazionale di Arti varie OTTO MILIONI 2024 ha chiuso in bellezza gli eventi dell’anno 2024 organizzati dall’Associazione di Promozione Sociale “Da Ischia L’Arte – DILA APS”.

20241209 DILA APS – IL DISPARI

In un altro spazio di questa pagina comunichiamo i nomi degli artisti che hanno ricevuto un attestato di benemerenza come riconoscimento della discreta, quanto positiva, attività che hanno svolto in funzione dei progetti culturali programmati dalla nostra DILA APS, qui ci limitiamo a ribadire un grande ringraziamento alle Amministrazioni delle Città di Napoli, Ischia, Torre del Greco, Bacoli e alla Banca di Credito Popolare di Torre del Greco che hanno Patrocinato il Premio, a cui si aggiunge un affettuoso segno di gratitudine rivolto alle Associazioni “ADA di Dalila Boukhalfa”, “PUECHER di Giuseppe Deiana”, “ARTE DEL SUONARE di Maria Luisa Neri”, al Centro Elaborazione DATI “SE.RA.DA. di Salvatore Mazzella”, alla Fondazione “LA SPONDA di Benito Corradini”, alla Casa Editrice “IL SEXTANTE e Magazine EUDONNA di Mariapia Ciaghi” e alla straordinaria testata giornalistica “IL DISPARI di Gaetano Di Meglio” (che anche oggi ci ospita in modo impagabile) per la solidale forma di partenariato con la quale hanno gratificati i progetti culturali artistici e sociali made in Ischia della nostra DILA APS.

Chiara Pavoni Vice Presidente DILA APS, attrice – modella – regista, nonché madrina e presentatrice della premiazione, ha riscosso incondizionato successo tra tutti i presenti.

Bruno Mancini

Succinta galleria fotografica cerimonia premiazione OTTO MILIONI 2024

20241209 DILA APS – IL DISPARI

Premiati

Giacomo Adinolfi, Semi  Albaguri, Patrizia Audino, Dalila Boukhalfa, Luciana Capece, Emma Carratelli, Giuseppe Castelluzzo, Benito Corradini, Mariangela Cortesi, Isabella De Paz, Daria D’Ottavi, Antonio Geremia, Silvia Leuzzi, Cinzia Luretti, Claudia Minenna, Amedeo Morrone,Luca Nicotra, Patrizia Palombi, Francesca Peronace, Milena Petrarca, Orietta Petrignani, Angela Prota, Luciana Raggi, Egidio Romagna, Lucrezia Rubini, Remo Sforna, Alessandro Tatafiore, Mario Pino Toscano, Claudio Zilli, Novak.

20241209 DILA APS – IL DISPARI

Bruno Mancini notizie

DILA APS-IL DISPARI tutte le pubblicazioni della Redazione culturale

DILA APS IL DISPARI 2024 Redazione culturale

Il Dispari DILA APS Rubrica Professionisti

Il Dispari DILA APS prof 2024 – Calendario pubblicazioni

DILA ALTERVISTA

NUSIV

 

20241129 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Views: 24

20241129 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241129 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241115 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241129 DILA ASP IL DISPARI professionisti
Vogliamo parlare ancora un po’ di vino?

Partendo dal periodo storico in cui avevamo chiuso il precedente articolo (campagne di Giulio Cesare in Gallia 58-51 a.C.), durante il primo secolo post Cristo avvenne un eccesso di produzione (fenomeno commerciale a noi ben noto per essere, anche attualmente, una reiterante situazione propria di tutte le categorie merceologiche), dovuto al moltiplicarsi delle zone di produzione e dei vigneti adibiti a produzione vinicola.
Tanto fu grave e socialmente deleterio che l’imperatore Domiziano nel 92 d.C. emanò un editto con il quale ordinava di sradicare la metà delle vigne della Gallia e, contemporaneamente, proibiva la messa in produzione di nuove culture in Italia.
Note di cronache dell’epoca fanno capire come la disobbedienza alle leggi e ai regolamenti sia stato un vezzo antico, tanto è vero che, proprio negli anni seguenti, diverse regioni a vocazione vinicola registrarono notevolissimi incrementi di produzione con ingenti aumenti dei fatturati.
Saltando un bel po’ di anni, le testimonianze del IV e V sono ricche di vicende legate ad invasioni barbariche (Unni, Germani, Goti, Vandali ecc.) che scorrazzano per gran parte dell’Europa, praticamente incontrastate, provocando distruzioni, desolazioni e rovine anche nel contesto dell’agricoltura, vigneti compresi.
La vita economica e sociale rifiorisce solo nel VI secolo, anche grazie alla stabilizzazione della situazione politica che espresse nel battesimo di Clodoveo (498 nella cattedrale di Reims) la consacrazione del carattere religioso della monarchia merovingia.
La quasi immediata conseguenza fu che gli ordini monacali, in primis in Italia quello di San Benedetto da Norcia con la Regola Benedicti impostata sul principio “Ora et Lavora” ma in concerto con realtà religiose francesi come Saint Rémi vescovo di Reims, Saint Didier vescovo Cahors, Saint Perpet vescovo di Tours e finanche Saint Germain vescovo di Parigi rilanciarono i vigneti e la produzione di vino, ottenendone l’ottima accettazione da parte del Clero diventato organizzatore, innovatore e… consumatore dei prodotti del settore vinicolo.
In un prossimo articolo andremo avanti di tre secoli (tramonto dei Carolingi e guida dei Capetingi).

Ignazio Di Frigeria

L’attrice modella Chiara Pavoni in uno scatto del fotografo Sergio Martuscelli

20241129 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241115 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Vogliamo parlare un po’ di vino?

20241115 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Il vino è una bevanda antichissima le cui prime tracce si trovano nelle storie dei Sumeri e degli Egizi oltre che essere citata più volte anche nella Bibbia.

Intorno all’anno mille a.c. alcune navi greche si spinsero fino alle più lontane terre del bacino mediterraneo, comprese le attuali Liguria e Francia, dando inizio alla sua produzione sulle nostre coste.

Fino ad allora, e già da molti secoli prima, i Liguri alpini e mediterranei producevano dalla vite selvatica soltanto un liquido acido, scarsamente fermentato, simile ai succhi di frutta selvaggia che ancora oggi si trovano nelle nostre campagne.

Invece i Greci già a quel tempo conoscevano le tecniche ed i segreti della vinificazione, tanto che le vigne della Tracia e della Macedonia erano celebri in tutto il mondo di allora.

Più tardi furono accorsate le vigne delle isole Ionie e di Chio, conosciuta come la sovrana.

I Focesi (coloni greci provenienti dall’Asia Minore), intorno all’anno 600 a.c., fondarono Marsiglia ove coltivarono la vigna producendo vino e destando enorme stupore nella popolazione indigena.

Con successive colonizzazioni, partendo dalla foce del Rodano, i Focesi si spinsero su una fascia costiera di circa 300 Km. fondando Nikais (Nizza), Monoikos (Monaco), Antipolis (Antibes) ed entrando in contatto con i Celti che si erano spostati dall’Alto Reno e dal Danubio combattuti e sconfitti da continue scorribande di orde barbariche.

A partire dal 155 a.c. i Romani, chiamati in aiuto dagli abitanti di Marsiglia, ne approfittarono per insediarsi definitivamente tanto che in un breve periodo di tempo successivo all’anno 125 a.c. fondarono Narbo Martius ( Narbonne), Portus Veneris (Vendres) dando vita alla Gallia Nerbonensis, che fu il caposaldo della produzione vinicola francese.

Inoltre, quasi subito, dettero impulso ad alcune reti strutturate di trasporti fluviali e terrestri, e, utilizzando i fiumi Mosella, Saona e Rodano con barche a fondo piatto, portarono le anfore vinarie  fino al Mare del Nord, mentre, sfruttando la Goronna, da Tolosa arrivarono a Bordeaux  e attraverso la via Domitis e la Via Aurelia svilupparono il loro commercio terrestre da e per l’Italia.

Le campagne belliche (58 a.c. – 51 a.c.) condotte da Giulio Cesare in Gallia ebbero il merito di aprire nuovi mercati e di consentire l’espansione dei vigneti in Provenza ed in Borgogna diventate, nei secoli successivi, produttrici di vini tra i più pregiati del mondo.

Ignazio Di Frigeria

20241115 DILA ASP IL DISPARI professionisti

20241115 DILA ASP IL DISPARI professionisti

Professionisti DILA APS 2023 – Calendario pubblicazioni

Premi Otto milioni

Bruno Mancini